La protezione catodica è una tecnica elettrochimica utilizzata per salvaguardare le strutture metalliche dalla corrosione. Funziona trasformando l’intera superficie del metallo da proteggere nel catodo di una cella elettrochimica, impedendo così la perdita di elettroni che causa la ruggine.
Viene applicata a strutture immerse in ambienti conduttivi (elettroliti) come terreni o acqua, ma non è efficace per strutture esposte solo all’atmosfera.
Esistono due modi per applicare questa protezione:

- Ad anodi galvanici (o “sacrificali”): Si collega il metallo da proteggere (es. acciaio) a un metallo più “attivo” o meno nobile, come lo zinco, il magnesio o l’alluminio. Questo secondo metallo si ossida (si “sacrifica”) al posto della struttura principale.
- A corrente impressa: Si utilizza un alimentatore esterno di corrente continua. Questo spinge gli elettroni verso la struttura metallica, mantenendola in uno stato di sicurezza elettrochimica senza consumare necessariamente degli anodi metallici
ESA – ELENCO DELLE PRESTAZIONI & SERVIZI
- Supporto alla progettazione per la protezione catodica di strutture metalliche nuove o già esistenti, interrate o immerse.
- Costruzione di impianti di protezione catodica ex-novo.
- Adeguamento e ripristino impianti di protezione catodica esistenti.
- Rilievi dello stato elettrico di strutture interrate e delle interferenze elettriche esterne.
- Campagne di misure per la bonifica di strutture interrate o immerse.
- Rilievi per l’individuazione dell’indice rischio corrosione.
- Conduzione e controlli secondo le direttive dell’Authority AEEG (Delibere ARG – gas)
- Site surveies (onshore)
- Misure della resistività del terreno
- Prove d’isolamento
- Metodi di Misurazione del potenziale ON – OFF
- Rilievi di potenziale a intervalli ravvicinati (CIPS – Close Interval Potential Survey)
- Misure di localizzazione delle falle d’isolamento su tubazioni metalliche interrate:
- Metodo dei gradienti trasversali (DCGT)
- Metodo dei gradienti longitudinali (DCGL)
- Metodo dell’attenuazione elettromagnetica
- Metodo Pearson (AC)On/Off readings
- Stray current analisys
ATTIVITA’ SPECIALISTICHE
Le strutture protette catodicamente possono spesso essere oggetto di interferenze elettriche esterne dovute alla presenza di sorgenti estranee, come gli impianti industriali, i sistemi di comunicazione a corrente continua, i sistemi di trazione e i sistemi di protezione catodica appartenenti a terzi. ESA, con l’ausilio di strumentazioni specifiche e grazie alla sua consolidata esperienza nel settore, è in grado di monitorare e gestire i vari problemi che possono insorgere, individuando le specifiche aree con potenziale anodico, in modo da ripristinare un corretto stato elettrico di protezione.
GESTIONE & MANUTENZIONE IMPIANTI
Una corretta gestione delle strutture interrate è ormai un obbligo normativo e si basa su un’accurata analisi della resistività del sottosuolo, sul controllo del buon isolamento elettrico della rete e sul costante monitoraggio dei parametri di funzionamento degli impianti. I servizi di conduzione e manutenzione offerti dalla ESA vanno incontro alle esigenze del Cliente, nel rispetto della sua organizzazione operativa, garantendo sempre gli standard di qualità richiesti, l’efficienza, la riduzione dei costi, la soppressione dei supporti cartacei e, soprattutto, l’eliminazione dei rischi. Il sistema di monitoraggio, grazie all’impiego di adeguate tecnologie, consente un collegamento efficiente ed affidabile tra le attività in campo e le decisioni dei centri di controllo, in modo da fornire non soltanto l’allineamento dei dati, ma anche le informazioni sull’attività degli operatori, interni e/o esterni.
RILIEVO DELLO STATO ELETTRICO
ESA impiega metodi che, attraverso misure istantanee e/o registrate, consentono il monitoraggio dello stato elettrico di una rete, o parte di essa, tali da individuare le interferenze elettriche (correnti vaganti), le caratteristiche elettriche del sottosuolo e lo stato di deterioramento del rivestimento protettivo. L’analisi si questi parametri consenti di determinare le aree anodiche e catodiche e, quindi, di progettare un efficace sistema di protezione catodica e/o modificare l’esistente adattandolo ai mutamenti del campo elettrico che per sua natura è variabile nel tempo.
PROBLEMI FREQUENTI
Uno dei problemi più gravi e più frequenti della gestione delle reti interrate è costituito da scavi di terzi che possono modificare lo stato elettrico di una struttura. Spesso i dispositivi di sicurezza intervengono interrompendo l’alimentazione alla centralina, lasciando fuori protezione le condotte. Per questo motivo gli impianti e i punti di misura devono essere sottoposti a controlli semplici, ma continui, così da monitorare le variazioni dello stato elettrico. I controlli in campo risultano indispensabili e devono essere costanti ed in grado di garantire una lunga durata della struttura e, quindi, degli investimenti.
